Category Archives: FELTRO E PANNOLENCI

bamboline appendine

Giorni fa mi è apparso su Facebook questo simpatico tutorial . Carine vero?
Ho voluto realizzarle anche io, apportando qualche modifica al fine di personalizzarle un pò. Riuscite a scoprire le differenze? Vi sfido a trovarle!
Grazie a MiLena per questa simpatica idea!
Volete provare a realizzarle anche voi? Io mi sono divertita tantissimo, e le ho amate sin da subito, anzi ne sono rimasta talmente affascinata che ho voluto regalarle alle nostre logopediste come dono di fine anno!

IN PENSIONE

Con la fine dell’anno scolastico abbiamo dovuto salutare anche il nostro fantastico collaboratore scolastico Enzo, che si prepara per andare in pensione! Io ed i gemellini abbiamo voluto immaginare così il suo ultimo giorno di scuola: due valige particolari, la più grande carica di ricordi da portare nel cuore e la più piccola colma di progetti per i mesi che verranno!
Un cake topper speciale per una persona davvero simpatica, disponibile e di grande professionalità!
Ci mancherai tantissimo Vincenzo e la tua allegria resterà tra i ricordi più belli della nostra infanzia!

Blocco Notes Personalizzato

Ogni anno abbiamo un pensiero speciale per le nostre maestre.
Dal primo giorno di asilo ci piace donare un pezzetto dei nostri cuoricini, che resti con loro per sempre.
Per questo fine ciclo scolastico quindi, ho preparato dei manufatti personalizzati. Cartamodelli assolutamente esclusivi, pensando alle loro esigenze di donne e insegnanti. Sono nati così i miei ScrapNotes: blocchi-note realizzati in feltro con decorazioni in gomma eva, personalizzati infine con il nome della maestra (ovviamente fustellato).
All’interno della custodia ho realizzato due taschine porta bigliettini: una in seconda di “copertina” e l’altra in terza.
Ma la chicca di questa creazione, visto che non mi occupo di “cartonage” (a parte le explosion box) è il Note interno, realizzato utilizzando delle bellissime carte scrapping ritagliate e plastificate, che fanno quindi da cover ai foglietti bianchi sui quali scrivere idee e appunti.
Il Notes, cosi montato e tenuto insieme dall’elastico centrale, permette un ricambio costante di foglietti, senza dover per forza acquistare blocchi sostitutivi.
L’abbinamento Carta Scrapping – feltro copertina rende la creazione più omogenia.
Per arricchire la creazione, ho aggiunto una penna nella taschina posteriore, che può essere sostituita con altra penna di proprio gusto.
Un regalo spero utile, dove appuntare idee, progetti e pensieri; oppure semplicemente per trascrivere ciò che non si vuole dimenticare.
In qualsiasi modo verrà riempito, noi saremo felici!
Grazie maestre! Ci rivediamo a Settembre!

PORTACELLULARE GIRASOLE

Realizzare un portacellulare per Francesca da Milano, che mi dice: “fai tu, basta che sia primaverile” è stato davvero rilassante! Ho potuto liberare la fantasia e decorarlo con un meraviglioso girasole accompagnato da due farfalle fustellate in gomma eva.
L’interno, in cui ho creato una comoda taschina, è arricchito con il nome, fustellato anch’esso, in gomma eva brillantinata.
Sono davvero soddisfatta del risultato! inizialmente temevo che la lontananza e non avere il telefono sotto mano potesse impedire una creazione soddisfacente, ma mi è bastato l’acquisto della cover trasparente per lo Xiaomi Redmi 9 , successivamente incollata alla base in feltro, per rendere il manufatto perfetto. L’aggiunta di un foto superiore ha poi permesso a Francesca di poter appendere il telefono ad un laccio. Prova superata!

SUPERMARCO

SuperMarco è la forza di ogni bimbo ricoverato in un ospedale pediatrico.
SuperMarco è il coraggio di quello stesso bimbo di sottoporsi a visite, terapie, cure mediche, di bere medicine amare e mangiare pillole antipatiche
SuperMarco è la malinconia di guardare il mondo attraverso il vetro di una camera che non è la sua, : seduto su un lettino rivestito di bianco, uguale a tanti altri lettini rivestiti di bianco.
SuperMarco è l’attesa di poter incontrare gli altri bambini nell’area giochi e respirare una ventata di normalità, di fare un girotondo tutti insieme! chi ha in testa una bandana, chi un cappellino di Batman .. Ma le femminucce no, loro in testa hanno quasi sempre la coroncina delle Principesse, e sono tutte belle, nei loro pigiamini rosa.
SuperMarco è la stanchezza per un’altra sera che scende ma anche  quella forza interiore che ogni bimbo ha dentro di sè e che nutre di speranza i suoi genitori! Perchè dentro ogni bimbo che ha bisogno di un reparto di ospedale, arriva un SuperMarco a prendersi cura del suo sorriso 
Dedicato a Marco, 4 anni – Matera

LA TRACOLLINA PER OGNI OCCASIONE

Una tracollina comoda per le uscite veloci. Cosa può contenere? Cellulare, qualche spiccio per un caffè ed un gancio per le chiavi. Era nata come una mia esigenza per accompagnare i bimbi a scuola senza portarmi la borsa dietro, ma poi ha avuto un successo inaspettato.
Realizzata in feltro 3 mm con decorazioni fustellate, la tracollina si può utilizzare come porta documenti da viaggio, come borsetta bimba o anche come portacellulare quando si è zaino in spalla pronti per la partenza. Insomma, con i colori e le decorazioni giuste (ma anche con la cintura più gradita) può diventare un valido accessorio quotidiano o di vacanza.
Idea e cartamodello di AgoepannoElenci

ALBUM HANDMADE

Come è nata l’idea di realizzare un album fotografico handmade? Per averne uno diverso: ho i classici con le tasche 10×15, poi quelli digitali Hofmann (i miei preferiti), gli economici ma assolutamente validi PhotoSi ed ultimamente ho provato quelli della Colorland che mi piacciono molto per grafica e formato. Senza contare quelli “fai da me” anni ’90 che realizzavo con quadernone a quadretti e fotografie incollate su ogni pagina sulla quale scrivevo anche annotazioni. Insomma, si può dire che ho sempre sperimentato metodi diversi di conservare le foto (il più bello è quello della gravidanza in cui ho realizzato ogni pagina in scrapping digitale).
Ispirata dal mini album che avevo realizzato lo scorso anno per il primo giorno di scuola dei gemelli ed ordinato su Amazon (un album a pagine nere sulle quali ho poi incollato le foto), ho voluto provare a realizzarne uno artigianale di formato più grande per il viaggio a Gardaland di qualche tempo fa.
Le misure della base di ogni cartoncino sono 34 x 21, le foto sono stampate su carta fotografica A4 mediante composizione precedentemente realizzata su Hofmann, ho quindi screenshottato l’immagine che poi ho stampato. Ma voi potete dividere le foto singolarmente nei formati che volete ed attaccarle.
 
OCCORRENTE:
 
– Cartoncino nero (il più grande che esiste in commercio costa circa € 1,20, il formato di ogni facciata che ho usato è 34 x 21, quindi ho dovuto acquistare 4 cartoncini per completare il progetto. ***Voi dovrete decidere prima di tutto il FORMATO dell ‘album (quadrato o rettangolare), poi la grandezza (se inserire foto 10×15 o anche 20×18), e successivamente all’acquisto di UN cartoncino scoprire quante facciate otterrete, sicchè da acquistare il numero giusto di cartoncini senza sprecare soldi)
 
Colla Vinilica per assemblare il cartoncino (io uso la Vinavil, ne ho provate altre ma arricciano troppo il materiale e non mi piace il risultato)
 
– Colla Stick per attaccare le foto
 
– Carta fotografica lucida (uso quella da 180 gr, la pago 2,80 una confezione da 20 fogli)
 
– guanti monouso (per attaccare il cartoncino e le fotografie)
 
– Stampante a colori
 
– Feltro 3 mm
 
– gomma eva per titolo copertina
 
– nastro elastico oppure cordoncino
 
– colla a caldo
 
– forbici, riga, matita, gomma, foratrice , spugna piatti
 
PROCEDIMENTO
 
* Sul cartellone nero, dopo aver deciso la misura del nostro album (ad esempio 34 lunghezza x 21 altezza), tiriamo le righe a matita per tracciare i segni che ci aiuteranno nel taglio. Ora pieghiamo il cartoncino lungo la linea verticale. (potete anche misurare 68 x 21 e poi piegare a 34 cm, l’importante è che il cartoncino dopo il taglio risulti doppio).
Dopo aver ottenuto il primo pezzo di cartoncino (che si aprirà come un biglietto di auguri per intenderci), versiamo la colla vinilica lungo il bordo interno (il beccuccio fino della bottiglietta faciliterà l’operazione), ora chiudiamo il nostro cartoncino ed aiutandoci con una spugna pressiamo bene la superfice per far si che i due strati di carta aderiscano bene l’un l’altro. Per fare questa operazione io indosso i guanti usa e getta.
Preoccupatevi di incollare bene i bordi.
 
* Ora realizziamo il bordino sinistro del nostro foglio fotografico (quella che andremo a forare per attaccarci il nastro)
Prendendo spunto dalla misura del mio album (quindi 21 cm di altezza), realizzo una striscia di cartoncino di 23 cm di altezza x 6 cm di larghezza, piego a 3 cm e nel mezzo inserisco la parte CHE RESTA “APERTA” del foglio fotografico (la parte piegata deve trovarsi sempre a destra). Inserisco la colla vinilica e premo bene aiutandomi con la spugna. Quindi procedo nello stesso modo anche nell’altro lato. Dopodichè taglio gli eccessi di cartoncino sopra e sotto.
 
*Adesso sono pronta per realizzare i fori: ne ho fatti 2, ho segnato un puntino a matita contando 5 cm e mezzo dai due bordi opposti e come distanza dall’inizio del foglio ho calcolato 1 cm e mezzo. Voi regolatevi secondo la grandezza della vostra pagina, quindi bucate aiutandovi con la foratrice.
Proseguite così per ogni foglio che vi servirà.
 
*Ora realizziamo la copertina:
Per creare le due facciate della copertina: tagliamo il feltro ad 1 o 2 cm extra rispetto al nostro foglio fotografico
 
* Per il bordo affidiamoci invece allo spessore dell’album UNA VOLTA COMPLETATO DI FOTO (perchè aumenterà di volume). Regoliamoci con lo spessore e realizziamo un rettangolo (o quadrato se il vostro album è di forma quadrata), Lasciamo però 2 cm circa all’interno perchè è li che poi si poggeranno le due copertine.
Foriamo il bordo nei quattro lati (aiutiamoci con un foglio fotografico già realizzato).
 
*Ora iniziamo a montare l’album.
Utilizzando un nastro (senza tagliarlo dal rotolo) partiamo dal foro superiore del retro copertina, facciamolo passare nel foro superiore del bordo e piano piano passiamolo in tutti i fori superiori delle nostre pagine fotografiche. Appena il nastro esce dal foro del fronte copertina tufiamolo nel foro sottostante e ricominciamo a passarlo in tutti i fori delle nostre pagine fino a che non sbuchi fuori dal retro copertina, ora tirate bene il nastro, fate un bel nodo e tagliate. Mettiamo della colla a caldo tra la copertina ed il bordo (sia internamente che esternamente) per bloccare bene i pezzi tra di loro (ecco il perchè di quel cm in più nel taglio del rettangolo).
 
* Copriamo il nodino del nastro con un cerchietto di gomma eva incollata a caldo
 
*Adesso procediamo alla realizzazione della “chiusura” mediante elastico.
 
Nel retro copertina, a metà tra la base e l’altezza e circa a 2 cm dal bordo destro, fare un buco aiutandosi con la foratrice. Ora inserire un elastico piegato MA NON ANNODATO, passare l’elastico intorno all’album, verificare la giusta misura necessaria per tenerlo chiuso quindi realizzare il nodino, che resterà all’interno della copertina. Anche qui, realizzare un cerchietto di gomma eva ed incollarlo sul nodino pe coprirlo.
 
* A questo punto siamo pronti per decorare la copertina. Io ho voluto provare alcune fustelle appena arrivate, quindi ho scritto semplicemente Benvenuti a Gardaland, ma voi potete sbizzarrirvi come volete!
 
Buon Lavoro!

BAMBOLINA STILE GORJUSS

Da tempo volevo realizzarla. Mi ero un pò fermata con la creazione delle bamboline perchè non avevo l’ispirazione giusta. Poi, dopo aver stampato le nuove pagine della mia agenda Gorjuss handmade, l’idea ha continuato a frullarmi in testa. Così un giorno mi sono seduta, ho scaricato il cartamodello viso e corpo da Pinterest e mi sono messa all’opera.
Come al solito, le modifiche effettuate in fase di lavoro, rispetto al modello presentato su carta, sono state parecchie: prima fra tutte il vestito al quale ho aggiunto due tasconi a cuore e un orsetto ripreso dalla fustella “Santoro Gorjuss” che mi era arrivata proprio qualche giorno prima. ( L’orsetto, insieme alla rosa sono gli unici fustellati della creazione), dopodichè altra modifica significativa rispetto al cartamodello proposto sono stati i capelli: avrebbero dovuto essere in pannolenci, ma una volta realizzati li ho letteralmente scaraventati giù dalla finestra per quanto non fossero “realistici”. Ho ripreso in mano la lana, in alcuni casi (non ho capito ancora quali) rende molto di più rispetto alla stoffa nella realizzazione della capigliatura di una bambola.
Alla fine il risultato mi ha davvero entusiasmata: 30 cm di tenerezza a farmi compagnia mentre realizzo creazioni per voi!

 

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