Category Archives: FELTRO E PANNOLENCI

Capoculla Stellina

Bentornate amiche! Iniziamo il nuovo anno con questo grazioso capo-culla.
Realizzato in pannolenci, tagliato e cucito a mano, questa creazione può essere eguagliata ad un fiocco nascita.
Dolce Bimbo con il suo orsacchiotto, si affaccia da una stella per salutare mamma e papà prima di scendere ad abbracciarli, ben coperto con il suo berretto invernale.
Si inizia alla grande!
Buon anno a tutti!

CALZE BEFANA PERSONALIZZATE

Quest’anno per la prima volta ho realizzato delle calzette per la Befana. Il materiale ovviamente è in pannolenci, la base cucita a macchina fa da cornice ai vari personaggi richiesti dai committenti, alcuni natalizi altri un pò meno. Ogni personaggio è stato tagliato e cucito a mano su cartamodelli presi da Pinterest. Ne ho realizzate per tutti i gusti, dalle più elaborate alle più semplici.
Tu quale scegli?

GHIRLANDA INVERNALE

A questa ghirlanda ho pensato l’estate scorsa, quando abbiamo visitato il Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise.
Durante il percorso, immerso nella natura, ci è capitato di guardare poster e cartoline raffiguranti meravigliosi lupi. Il ricordo è andato a qualche inverno fa quando, sullo stesso percorso, ne avvistammo proprio uno che percorreva un tratto di bosco imbiancato dalla neve che si estendeva proprio accanto la nostra strada.
A Settembre, ho iniziato il progetto.
Il finale racchiude quindi tutto ciò che l’inverno ha di bello da offrirci. La forza della natura che sopravvive al gelo: il pettirosso che annuncia l’inverno, il bucaneve primo fiore a sbocciare anche quando la neve ricopre il sottobosco, i nostri amati lupi che sfidano le intemperia di un gelido inverno (a proposito, lo sapevate che i lupi restano fedeli al proprio compagno ed ai figli per sempre? ecco perchè ne ho voluti realizzare due in questo progetto!) e per finire arance, mandarini, pignette, l’omino di neve sulla slitta, guantoni ed ovviamente tanta – tanta lana!

Halloween 2021

Voi lo festeggiate Halloween? Fino a qualche anno fa per noi Italiani, questa festività era solo un film d’orrore visto al cinema,. Guardavamo i bambini mascherati, oltreoceano, da qualche programma televisivo ed aspettavamo il carnevale per tirare fuori la nostra maschera preferita. Ma oggi i tempi sono cambiati, anche la festa di Ognisanti è diventata “commerciale” e persino i nostri figli se ne vanno in giro a bussare alla porta del vicino vestiti da zombie. Insomma, anche se questa celebrazione non riflette la cultura italiana, ormai ne fa parte a tutti gli effetti.
Ogni anno, specialmente sui gruppi Facebook di genitori, se ne leggono di ogni tipo relativamente a questa festività: persone mie coetanee o più piccole, che la paragonano a una celebrazione del diavolo, insomma dai, nemmeno mia nonna, anno 1912, l’avrebbe vista così! Se solo si prendessero la briga di aprire un libro o anche internet, si accorgerebbero che questa festività ha origine molto antiche (di cui vi ho parlato anche un paio di anni fa proprio qui ) e assolutamente nulla a che vedere con l’occulto! Facciamoli quindi divertire questi nostri bambini, specialmente dopo i loro sacrifici degli ultimi due anni!
 
Dopo questa doverosa premessa, vi presento la nuova ghirlanda Halloween 2021: una simpatica creazione del diametro di 28 cm, realizzata in pannolenci, tagliata e cucita a mano. La novità di questa ghirlanda è la decorazione centrale che fa apparire il manufatto come fosse un “pannello” , più che una ciambella.
 
Mi sono divertita tantissimo a realizzarla dando un nome ad ogni soggetto: Wilma la strega, Whisky il ragnetto, Otello il pipistrello, Gino il fantasmino, Lucca la zucca 🙂
A proposito, chissà chi si nasconde dietro quella lapide!!! brrrrrr

IL BRUCO E LE SUE ALI

La mia cliente storica Francesca non si smentisce mai! Quest’anno per i suoi colleghi di lavoro, ha voluto che realizzassi dei bruchi (maschi e femmine) con le ali a terra. “Perchè quello sguardo triste”, direte voi? Senza scendere troppo nei dettagli, vi dirò che questa creazione è legata ad una fiaba che lei ha scritto. Racconta la storia di un bruco tristissimo poichè non aveva le ali. Restava immobile ad osservare le farfalle svolazzare intorno a lui chiedendosi perchè non gli fosse concessa la stessa possibilità. Un giorno un uccellino lo vide così demoralizzato ed ascoltando la sua storia gli fece scoprire che quelle ali da lui tanto ambite erano proprio accanto alle sue zampette… doveva solo afferrarle ed imparare ad usarle. Ovviamente la storia è molto più lunga ed ha la sua morale, ma io mi limito a raccontarvi il perchè di questa creazione.
Ecco quindi, la fiaba di Francesca trasformata in “realtà”

due pettirossi innamorati

Chi conosce la leggenda che riguarda questo piccolo, melodioso uccellino? Si dice che il suo petto si macchiò di sangue cercando di togliere la corona di spine dalla testa di Gesù.
Una credenza di casa nostra, invece, associa la migrazione dei pettirossi all’arrivo della neve, quindi dell’inverno.
In sostanza potremmo dire che questa piccola creatura è il simbolo della vita che resiste alla stagione fredda. Della forza contro le intemperie, di colui che arriva mentre tutti scappano.
I miei figli, amano di più la leggenda dell’Europa del Nord, che associa il pettirosso ad uno dei simboli di Thor, dio del tuono (e supereroe degli Avengers, aggiungerei ridendo).
Io li ho rappresentati così, maschietto e femminuccia, accorsi da noi per anticipare questo lungo, grigio inverno!
PETTIROSSI
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