Category Archives: RICICLO CREATIVO

GHIRLANDA HANDMADE

Allora? Avete fatto l’albero amiche? Avete atteso pazientemente l’8 Dicembre come tradizione vuole oppure a metà Novembre già stavate addobbando la porta di casa? Negli ultimi anni sempre più famiglie iniziano a decorare la propria casa già nel mese di Novembre, e vuoi per trovare ancora molte idee disponibili nei negozi, e vuoi perchè i bambini non resistono al fatidico giorno. I miei gemelli ad esempio hanno iniziato a sognare il Natale al rientro dalle vacanze estive 🙂
Comunque per quest’anno ho realizzato una Ghirlanda totalmente handmade. L’idea è nata durante un giro in un negozio. Avevo visto decine di ghirlande natalizie realizzate con pigne e legnetti. Adorabili. Sicchè ho creduto di poterne fare una da sola, ispirandomi magari ad una di quelle viste.
Vi indicherò come l’ho realizzata:
MATERIALE
Cartoncino pesante (scatola da imballaggio ad esempio);
– pigne di varie misure;
– rametto di bacche rosse (finto ovviamente, ne trovate a palate nella sezione Natale, questo periodo)
– legnetti rossi cicciotti;
– bastoncini di legno (tantissimi, io li ho trovati in vendita a mazzetti da 1 euro, ma se abitate vicino ad un parco o un bosco, potete divertirvi con i bambini a cercarne di varie misure);
– pon pon bianchi piccoli;
– nastro rosso e bianco;
– stella filante verde scuro non brillante (io ho usato un rotolo di fil di ferro verde decorato con foglioline in plastica e bacche rosse, acquistato da Tiger)
– qualche decorazione natalizia (io ho messo due stelline di natale acquistate a coppia, ma ci sono anche funghetti, renne, babbetti natale, insomma potete mettere ciò che più vi piace).
 
TUTORIAL
Aiutandovi con un piatto piano, ricavare dal cartoncino due dischi , nel cui centro farete un buco (io ho usato una tazza da latte per aiutarmi). Avrete così realizzato la ciambella che vi servirà da base;
– incollate le due ciambelle tra di loro con la colla a caldo.
– ricaviamo dal pannolenci bianco diverse strisce che avvolgeremo attorno a tutta la ciambella, incollandone di tanto in tanto vari punti con la colla a caldo.
– Ora che la nostra ciambella ha la base bianca, possiamo iniziare ad incollare i legnetti raccolti nel bosco. Dovremo ricoprire tutta la ciambella, affiancando un legnetto dopo l’altro come se fossero i raggi di un sole (lavoro abbastanza laborioso e noioso, ma indispensabile). Fate sporgere i legnetti oltre la ciambella,sicchè siano visibili una volta aggiunti gli altri accessori.
– Iniziamo a decorare la superficie dei legnetti: avvolgiamo intorno alla ciambella la stella filante verde, potete andare a casaccio, non dovete coprire completamente la superficie.
– Ora possiamo incollare le pignette di varie misure sulla superficie della ciambella (io ho usato quelle piccole, ed un tipo micro: entrambe le confezioni acquistate al casalinghi per 1 euro cadauna).
– Una volta incollate le pigne possiamo iniziare ad incollare i legnetti rossi tra una pigna e l’altra o comunque dove vedete molto spazio libero da decorazioni.
– Adesso, per chi non avesse preso il fil di ferro verde con le bacche rosse già incluse, è il momento di staccare le bacche dal nostro rametto acquistato ed incollarle una per una su tutta la superficie della ciambella un pò a caso e  sulle pigne più grandi, per farle “spiccare”;
– A questo punto incolliamo i pom pom bianchi (possibilmente dove ci sono spazi non decorati oppure tra una decorazione e l’altra).
– Per completare l’opera, ricavate dal nastrino bicolore due fiocchi che incollerete nella parte alta ed in quella bassa della ghirlanda.
– Aggiungere le due decorazioni extra, io ho messo le stelle di natale.
– Se volete, potete attaccare un filo di cotone rosso con una campanella pendente che scenda dal foro centrale, altrimenti potrete completare la creazione con il passaggio precedente.
– Realizzate il nastro per appendere, incollando le due estremità di una striscia di nastro bicolore dietro la ghirlanda, sul cartoncino. Rinforzate la chiusura con colla a caldo ed un pezzo di pannolenci in modo che il nastro resti bloccato tra cartone e stoffa.
 
La mia è venuta davvero bene e finalmente avrà anche io la mia meravigliosa
GHIRLANDA NATALIZIA!!

PEG BOARD ARTIGIANALE

Amo molto il riciclo creativo, e quando ne ho l’occasione metto alla prova le mie abilità!
Recentemente ho dovuto litigare con la mia postazione di pannolenci, che è anche la postazione del planning nonchè quella del pc, nonchè quella dell’aggiusta giocattoli, nonchè quella del “lo poggio qui e poi gli trovo un posto“. In sostanza il tavolino era diventato un supporto a decine di scatole, scatoline, contenitori, faldoni di materiale creativo che poi quando lo cerchi non sai mai dove sta.
Gironzolando su Pinterest, ho conosciuto cosi la Peg Board, un portautensili da officina ma che colorata di bianco diventa molto femminile ed all’occorrenza utilissima per chi come me è amante dell’ handmade ed ha mille accessori da tenere sotto mano.

L’ho cercata un pò in giro e non trovandola, ho pensato di farla da sola. Ecco cosa ho usato:

– un quadrato o rettangolo di plastica rigida  (io ho usato un 55 X 55 cm ma ce ne sono di diverse misure e diverse rigidità);
– bottiglie vuote di acqua o coca cola;
– confezioni vuote del gelato;
– rotolo di carta adesiva decorato;
– gancetti ad S da cucina
– un bastoncino di legno di diametro non troppo fino (lo comprate nei negozi di hobbistica in confezioni da 10 o più pezzi); 
– gancetti adesivi in plastica per presine da cucina;
– tubo del rotolo di scottex, della carta igenica o del filo di cotone finito;.
– fascette da elettricista;
– colla a caldo;

Se il quadrato/rettangolo  di plastica è colorato potete lasciarlo così altrimenti potreste ricoprirlo con la carta adesiva decorata.

1) tagliate le bottiglie di plastica quasi alla fine e rivestitile con la carta adesiva;
2) tagliate il rotolo della carta scottex alla metà e rivestitilo di carta adesiva;
3) tagliate il rotolo di carta igenica alla metà e rivestitilo di carta adesiva (se utilizzate il rotolino del filo di cotone non c’è bisogno di tagliare);
4) rivestite di carta adesiva le scatole del gelato.

Una volta completata la decorazione dei vari materiali riciclati iniziate a pensare cosa metterete nei vari contenitori, quindi in base alle esigenze di lavoro (materiali che più usate sotto e quelli meno utili sopra, oppure penne e matite sopra e fili e cotone sotto) potete iniziare ad posizionarli alla Peg Board con le fascette da elettricista: basterà fare due buchi sulle bottiglie e due buchi sulla Peg Board, quindi far passare la fascetta dalla bottiglia alla Peg Board (vi troverete la chiusura della fascetta all’interno del contenitore, stringete e bloccate bene il contenitore al supporto di plastica). Procedete per tutti i vari componenti.
Ricordatevi di lasciare lo spazio per i nastri: fare due buchi distanti meno della lunghezza del bastone di legno che avete acquistato, quindi appendete i ganci ad S ed ora infilate tutti i vostri nastri nel bastone di legno le cui estremità libere si appoggeranno sui ganci. Altrettanto importante sarà lo spazio da lasciare per i ganci ad S che supporteranno le forbici.

I rotolini di cartone (incollati al supporto di plastica con la colla a caldo) potreste usarli per gli aghi ancora imballati, o il metro da sarta, mentre i gancetti per presine potreste utilizzarli per appendere un metro a scomparsa.

Insomma sono certa che fin quando non troverete la Peg Board che fa per voi, questo rimedio con elementi di riciclo sarà assolutamente utile per la vostra craft room!

Dimenticavo: per i nastri in eccesso (se lo spazio a disposizione è poco e non potete permettervi un supporto di plastica più ampio che possa contenerne di più) potreste inserirli in un porta nastri verticale realizzato cosi:

  • rotolo di cartone della carta da forno
  • un vecchio compact disc oppure un  disco di cartoncino pesante (rimediato da una scatola di scarpe va benissimo)
  • carta adesiva colorata
  • colla a caldo

Incollate con colla a caldo il rotolo della carta da forno al cd o al  disco di cartoncino   (deve restare totalmente immobile, potreste aiutarvi tagliando 4 pezzetti  di cartoncino ad L ed incollarli intorno al tubo per tenerlo ben saldo alla base) quindi ricoprite tubo e base con la carta adesiva decorata (oppure solo la base). Questo porta nastri andrà benissimo per tenere in ordine i rotoli a foro largo e vi farà guadagnare moltissimo spazio sul tavolo di lavoro!

PORTACANDELE NATALIZIO

Iniziamo questo periodo natalizio con una simpatica idea facilissima da realizzare!
Sono molto golosa! Ma unisco la golosità al riciclo, riutilizzando il vasetto di vetro del tiramisù per creare un simpatico portacandele!
Potete farlo anche voi, basta solo una pistola per colla a caldo, nastri e bottoncini di legno!
W il riciclo creativo!

NASCONDICAVI ELEGANTE

Niente di meglio che una bella scatola di scarpe da bambini per poter realizzare questo simpatico ed utile “nascondi cavi”.

Ormai siamo abituati a tenere sul comodino o sulla scrivania la classica “ciabatta” multiprese, Ma diciamocelo, è davvero bruttina da vedersi. Sicchè, ho pensato di seguire un’ idea vista e stravista on line, ossia, riciclare una scatola di scarpe.

Per questa creazione ho utilizzato il pannolenci, incollato direttamente sulla scatola, ed il feltro per abbellire i fori creati in precedenza. Sulla superficie qualche fustellato decorativo. In pochissimo tempo ecco una simpatica idea da regalare!

Complementi D’aMare

Due estati fa abbiamo tinteggiato il bagno del piano inferiore. Siamo passati da un celeste scuro (esperimento mal riuscito) al bianco latte con la sola parete frontale azzurra.  

Nell’arricchire le pareti, questa volta, sono stata un pò più selettiva. Basta conchiglie e fiori sullo stesso lato, bensì avrei optato per una bella brezza marina… ispirata proprio dal clima bellissimo del periodo.

Avendo realizzato diverse creazioni con del materiale di recupero (ovviamente ispirata da ciò che vedevo nel web), le ho organizzate sulle pareti in modo tale da pensare al mare, anche nei lunghi mesi invernali. Ovviamente non potevano mancare un paio di creazioni in pannolenci: un’idea presa da Pinterest (IL CATALOGO MONDIALE DELLE IDEE),  ed un’altra presa addirittura da una confezione di prodotti per bambini che ho riprodotto esclusivamente per la simpatia che mi faceva.

A volte basta davvero poco per rendere un ambiente gradevole alla vista, sopratutto se a costo zero: riciclo e tanta fantasia!

 

 

UN PANIERE ANTICO

Questa creazione non rientra nella categoria del feltro e pannolenci ma piuttosto dell’arte del reciclo creativo
E’ un paniere ed apparteneva a mia nonna, insomma a detta di mia madre dovrebbe avere almeno 40 anni. Forse perchè si trovava nella casa del paese dei miei nonni, quindi praticamente mai usato almeno dal 1987, si è mantenuto benissimo.
Mio marito ha spruzzato sul metallo bianco della vernice viola e quindi io, con l’aiuto di mia madre e servendomi degli stencil ho dipinto i disegni ispirandomi all’etnico. Questo è il risultato finale. Così rinnovato lo ha preso mia zia ed ora fa bella mostra nella sua cucina. Lavoro di squadra!paniere antico

MENSOLINA DA GIARDINO

Questa mensolina è di recente realizzazione. Lo scorso Gennaio abbiamo acquistato la stufa a Pellett che ci hanno consegnato su di un pezzo di pancale (credo sia giusto la metà di uno intero). Inizialmente, come al solito, volevo buttarla via, poi ho pensato di rifarmi ai tanti mobiletti visti on line e realizzati riciclando proprio questo oggetto.

Avevo un angolo fuori dove avrei potuto posizionare il mio mobiletto, arricchendo un pò la parte esterna della casa e finalmente avrei tolto da ogni dove i vari ninnoli che col tempo avevo accumulato nei giardini.

E’ bastata solo una mano di impregnante color ebano (forse un pò troppo scuro, tornando indietro opterei per una variante più chiara) e l’abbiamo attaccato con una staffa all’angolo della parete di legno del ripostiglio, quello realizzato con i resti della casetta.

Finalmente ho potuto traslocare tutti i ninnoli sulla mia nuova mensolina!

TARTARUGHINE GEMELLE

Queste simpatiche tartarughine, all’origine, erano di un tristissimo color sabbia scuro e furono acquistate, in coppia, perchè utilizzate per bruciare la citronella liquida durante le afose sere d’estate, in cui le zanzare non hanno pietà del nostro corpo.

Lasciate fuori a subire le intemperie del clima, nell’agosto del 2015 mi decisi a prendere in mano la situazione: o le avrei gettate via oppure avrei dato loro una nuova opportunità di “vita”.

Sicchè pensai di dipingerle e decorarle per poi dar loro una posizione  in casa. Una volta completata la procedura di “restauro”, una la misi sul frigorifero (anche per coprire la”zampina” mancante a causa di un’accidentale caduta) e l’altra nel mobiletto da giardino!

Tartarughe citronella
tartarughe portacitronella

CUCINIAMO INSIEME

Dovrebbero vietare alle persone come me di navigare in internet. Lo so, lo so, state dicendo: “eh!! l’hai capito!!” e lo accetto, a volte non mi sopporto nemmeno io e mia madre mi disconosce. Però mi riferisco, questa volta, alla quantità di idee che si reperiscono nella rete. Milioni di bellissime cose, più o meno utili, che con un pò di fantasia e tanta voglia di creare si possono facilmente realizzare. Ed io ne ho così tante nella cartella: “progetti da provare”!!! 

Questa cucina in cartone,  arriva proprio da quella cartella.  L’abbiamo realizzata in tre: io, mio marito e mio cognato.. tanto per tenerlo impegnato durante uno dei suoi soggiorni da noi.

Recuperati due cartoni in un negozio di elettrodomestici (di così grandi è difficile trovarne se non nei reparti di elettronica), abbiamo realizzato con il primo la base cucina, e con il secondo il pannello porta utensili.  Il forno lo abbiamo fatto un pò troppo “terra terra”, sarebbe bastato tagliare un pizzico più su e sarebbe stato perfetto, ma va bene uguale allo scopo del gioco. Sempre da internet ho replicato l’idea dei Compact Discs usati come fornelli.

Una volta rivestito tutto lo scatolo con carta colorata, ho incollato con colla a caldo i CDs, i tappi (usati come pulsanti) e i fiorellini porta mestoli. Con una corda inserita lateralmente ho creato la maniglia per il canavaccio. Un vecchio dispenser del sapone, in plastica,  mi è stato utile come “rubinetto”.

Super-soddisfatta del risultato, ma sopratutto di vedere i miei bimbi giocare a Cracco e Cannavacciulo! Sono certa che anche nella finizione, sanno cucinare meglio di me!!

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