Category Archives: RICICLO CREATIVO

NASCONDICAVI ELEGANTE

Niente di meglio che una bella scatola di scarpe da bambini per poter realizzare questo simpatico ed utile “nascondi cavi”.

Ormai siamo abituati a tenere sul comodino o sulla scrivania la classica “ciabatta” multiprese, Ma diciamocelo, è davvero bruttina da vedersi. Sicchè, ho pensato di seguire un’ idea vista e stravista on line, ossia, riciclare una scatola di scarpe.

Per questa creazione ho utilizzato il pannolenci, incollato direttamente sulla scatola, ed il feltro per abbellire i fori creati in precedenza. Sulla superficie qualche fustellato decorativo. In pochissimo tempo ecco una simpatica idea da regalare!

Complementi D’aMare

Due estati fa abbiamo tinteggiato il bagno del piano inferiore. Siamo passati da un celeste scuro (esperimento mal riuscito) al bianco latte con la sola parete frontale azzurra.  

Nell’arricchire le pareti, questa volta, sono stata un pò più selettiva. Basta conchiglie e fiori sullo stesso lato, bensì avrei optato per una bella brezza marina… ispirata proprio dal clima bellissimo del periodo.

Avendo realizzato diverse creazioni con del materiale di recupero (ovviamente ispirata da ciò che vedevo nel web), le ho organizzate sulle pareti in modo tale da pensare al mare, anche nei lunghi mesi invernali. Ovviamente non potevano mancare un paio di creazioni in pannolenci: un’idea presa da Pinterest (IL CATALOGO MONDIALE DELLE IDEE),  ed un’altra presa addirittura da una confezione di prodotti per bambini che ho riprodotto esclusivamente per la simpatia che mi faceva.

A volte basta davvero poco per rendere un ambiente gradevole alla vista, sopratutto se a costo zero: riciclo e tanta fantasia!

 

 

UN PANIERE ANTICO

Questa creazione non rientra nella categoria del feltro e pannolenci ma piuttosto dell’arte del reciclo creativo
E’ un paniere ed apparteneva a mia nonna, insomma a detta di mia madre dovrebbe avere almeno 40 anni. Forse perchè si trovava nella casa del paese dei miei nonni, quindi praticamente mai usato almeno dal 1987, si è mantenuto benissimo.
Mio marito ha spruzzato sul metallo bianco della vernice viola e quindi io, con l’aiuto di mia madre e servendomi degli stencil ho dipinto i disegni ispirandomi all’etnico. Questo è il risultato finale. Così rinnovato lo ha preso mia zia ed ora fa bella mostra nella sua cucina. Lavoro di squadra!paniere antico

MENSOLINA DA GIARDINO

Questa mensolina è di recente realizzazione. Lo scorso Gennaio abbiamo acquistato la stufa a Pellett che ci hanno consegnato su di un pezzo di pancale (credo sia giusto la metà di uno intero). Inizialmente, come al solito, volevo buttarla via, poi ho pensato di rifarmi ai tanti mobiletti visti on line e realizzati riciclando proprio questo oggetto.

Avevo un angolo fuori dove avrei potuto posizionare il mio mobiletto, arricchendo un pò la parte esterna della casa e finalmente avrei tolto da ogni dove i vari ninnoli che col tempo avevo accumulato nei giardini.

E’ bastata solo una mano di impregnante color ebano (forse un pò troppo scuro, tornando indietro opterei per una variante più chiara) e l’abbiamo attaccato con una staffa all’angolo della parete di legno del ripostiglio, quello realizzato con i resti della casetta.

Finalmente ho potuto traslocare tutti i ninnoli sulla mia nuova mensolina!

TARTARUGHINE GEMELLE

Queste simpatiche tartarughine, all’origine, erano di un tristissimo color sabbia scuro e furono acquistate, in coppia, perchè utilizzate per bruciare la citronella liquida durante le afose sere d’estate, in cui le zanzare non hanno pietà del nostro corpo.

Lasciate fuori a subire le intemperie del clima, nell’agosto del 2015 mi decisi a prendere in mano la situazione: o le avrei gettate via oppure avrei dato loro una nuova opportunità di “vita”.

Sicchè pensai di dipingerle e decorarle per poi dar loro una posizione  in casa. Una volta completata la procedura di “restauro”, una la misi sul frigorifero (anche per coprire la”zampina” mancante a causa di un’accidentale caduta) e l’altra nel mobiletto da giardino!

Tartarughe citronella
tartarughe portacitronella

CUCINIAMO INSIEME

Dovrebbero vietare alle persone come me di navigare in internet. Lo so, lo so, state dicendo: “eh!! l’hai capito!!” e lo accetto, a volte non mi sopporto nemmeno io e mia madre mi disconosce. Però mi riferisco, questa volta, alla quantità di idee che si reperiscono nella rete. Milioni di bellissime cose, più o meno utili, che con un pò di fantasia e tanta voglia di creare si possono facilmente realizzare. Ed io ne ho così tante nella cartella: “progetti da provare”!!! 

Questa cucina in cartone,  arriva proprio da quella cartella.  L’abbiamo realizzata in tre: io, mio marito e mio cognato.. tanto per tenerlo impegnato durante uno dei suoi soggiorni da noi.

Recuperati due cartoni in un negozio di elettrodomestici (di così grandi è difficile trovarne se non nei reparti di elettronica), abbiamo realizzato con il primo la base cucina, e con il secondo il pannello porta utensili.  Il forno lo abbiamo fatto un pò troppo “terra terra”, sarebbe bastato tagliare un pizzico più su e sarebbe stato perfetto, ma va bene uguale allo scopo del gioco. Sempre da internet ho replicato l’idea dei Compact Discs usati come fornelli.

Una volta rivestito tutto lo scatolo con carta colorata, ho incollato con colla a caldo i CDs, i tappi (usati come pulsanti) e i fiorellini porta mestoli. Con una corda inserita lateralmente ho creato la maniglia per il canavaccio. Un vecchio dispenser del sapone, in plastica,  mi è stato utile come “rubinetto”.

Super-soddisfatta del risultato, ma sopratutto di vedere i miei bimbi giocare a Cracco e Cannavacciulo! Sono certa che anche nella finizione, sanno cucinare meglio di me!!

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UNA DECORAZIONE UNICA

Questa idea riciclo è tra quelle che preferisco, forse perchè legata ai miei bimbi.

Non avendo avuto l’opportunità di allattare, sin dal primo giorno di vita, i miei gemellini, nati a termine con parto cesareo programmato, sono stati nutriti con Plasmon 1 prima e Neolatte successivamente.

Durante i giorni di ricovero post partum venivano nutriti, ogni tre ore, con dei biberon sterili monouso che io conservavo sul comodino, non  avendo il cuore di gettarli via. Il giorno delle dimissioni, ne avevo accumulati talmente tanti da poter aprire un negozio.

Conservati tutti in un bustone, dopo averli accuratamente lavati con acqua e sapone, li tirai fuori quando decisi di realizzare delle decorazioni per il tavolo in occasione del battesimo (15 Settembre 2013). 

Inserii, all’interno delle boccette, la sabbia colorata e decorai la superficie con cuori in pannolenci, nastri e addirittura un paio di campanelline che erano servite per le decorazioni dei tavoli del mio matrimonio  (ne avevo prese talmente tante, allora,  che ne erano avanzate in quantità industriale).

L’idea piacque molto e quasi tutti gli invitati riuscirono ad accaparrarsi il biberon come  ricordo  di quella bellissima giornata.

 

PENSIERI DAL MARE

Sempre nell’estate del 2015 ci capitò di andare a cena da un collega di mio marito. Sua moglie, grandissima creativa, realizza meravigliose decorazioni con i gessetti profumati.

Appena fui in casa, lo sguardo si posò immediatamente su un quadro del soggiorno: materiale di recupero arricchito con gessetti profumati e sullo sfondo una bella citazione.

Letteralmente rapita da quella creazione,  mi tornò alla mente quando mi capitò tra le mani la rimanenza della recinzione in legno del giardino: un paletto di circa 150 cm che era avanzato durante il rifacimento dell’area anteriore della nostra casa.

Essendo di forma squadrata, se tagliato in tre o più parti, poi riposizionate assieme una sotto l’altra, avrebbe preso la forma di una tela, Così, aiutata da mio marito, dividemmo il paletto in vari pezzi, e ne utilizzai cinque che incollammo e bloccammo con dei supporti metallici sul retro.

Durante l’estate avevo raccolto lungo mare alcune conchiglie e della sabbia, che pensai così di utilizzare per questo progetto. Ma prima passai diverso tempo su internet a cercare una frase adeguata al mio quadretto marino. E scelsi questo bellissimo pensiero di Loredana Bertone, che quindi ho trascritto con colore acrilico.

Il risultato mi ha davvero elettrizzata. 

Come riciclare un paletto di legno ed arredare un angolo di casa con ….il mare…..

UN QUADRO DALLA SPIAGGIA

Tra le varie idee salvate nella mia cartella “da fare” , c’era anche un quadretto naturalistico. Credevo sarebbe stato difficile reperire l’occorrente per realizzarlo invece, in un giorno a Fregene, lungomare, trovai non solo la base di legno ma anche la forma giusta dei sassolini.

Devo dire che una volta terminato il lavoro, mi e’ davvero piaciuto il risultato ottenuto e l ho attaccato al bagno arredato a tema marino.

Ecco come ho fatto: 

OCCORRENTE

– una base di legno dove incollare i sassi

– sassolini piatti, di varia grandezza e forma

– due pezzetti di canna

– sabbia di mare

– conchiglie

– colla a caldo e colla vinilica

– impregnante legno 

– gancetto per appendere

PROCEDIMENTO

Scartavetrare la base e dipingerla con l’ impregnante per legno.

Spennellare la parte inferiore della “tela”  con un mix di colla vinilica ed acqua quindi  far scivolare la sabbia fino a coprire la colla. Lasciare asciugare e rimuovere la sabbia in eccesso (bastera’ alzare la tavoletta in verticale).

Con la pistola a caldo incollare la  prima canna e formare, con i sassi, il fiore, foglia inclusa; procedere con la seconda canna ed il relativo fiore. 

Fate prima delle prove senza incollare nulla. Una volta soddisfatte, procedete nell’ incollare ogni pezzo, continuando a mantenere la forma del disegno. Lasciate asciugare. Ora usate lo stesso procedimento per incollare qualche conchiglia accanto ai due steli.

Sempre con la colla al caldo, incollate il gancetto al retro del quadro.

Ora e’ pronto per essere appeso.

PORTAFOTO MARINO

Che bella l’estate! Camminare lungo mare per raccogliere conchiglie e legnetti da riportare in città. Poi l’inverno si prende il barattolo che contiene i nostri tesori e quasi ci sembra di riportare il sole nella stanza!

Nell’estate del 2015 feci esattamente questa bellissima raccolta, ma lo scopo non fu quello di tenere tutto chiuso in una scatola. Piuttosto concretizzai delle idee che avevo visto on line e che si potevano ben intonare al bagno che avevamo da poco ridipinto di bianco e blu.

Così uno dei lavori di riciclo fu questo portafoto realizzato con tre legni trovati in spiaggia a Fregene, del filo di canapa ed alcune mollettine colorate con le quali attaccare le nostre foto della vacanza in Puglia di qualche anno prima!

Lavoro semplice – semplice,  unico impegno: trapanare il legno per far scorrere il filo. Qui ho fatto intervenire mio marito 🙂

portafoto marino

 

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