Category Archives: UTILITA’ PER LA CASA ED IL TEMPO LIBERO

GUFETTA PORTA TELECOMANDO

Quante volte è capitato di non trovare il telecomando? che poi oggi ne abbiamo almeno due se non addirittura tre per lo stesso televisore. Ecco diciamo che da mia madre capita spesso, sicchè per lei ho realizzato questa simpatica gufetta da appendere, il cui cartamodello originale però, prevedeva non solo tutto pannolenci, ma anche una base di appoggio per tenerlo sul tavolino da thè o sul mobile TV. Una variante decisa per non accumulare cose su un tavolino già abbastanza affollato di gingilli 🙂

Il materiale usato quindi è il feltro: tanto rigido da non necessitare di alcuna imbottitura extra. Per le due tasche frontali ho invece seguito l’idea originale che prevedeva appunto il  pannolenci, al fine di rendere il contenitore più morbido, Le decorazioni fanno parte dello stesso pacchetto di fustellati gentilmente offerti dalla mia amica creativa Marianna Crea.

Ora finalmente telecomando Tv e DVD non si perderanno più in giro per casa!

CIABATTA PORTA NOTES

Rispetto allo scorso anno di strada ne ha fatta la mia esperienza. Ho camminato tra alti e bassi, tra soddisfazioni e “disperazioni”. 

Questa ciabatta, cartamodello della mia amica creativa Marianna Crea, lo avevo già utilizzato infatti. Ma essendo alle prime armi il risultato a vederlo ora non è certo tra i più ottimali.

Realizzata per le terapiste del centro di logopedia che frequentiamo, ho utilizzato del feltro 3mm questa volta. Senza quindi dover inserire del cartoncino all’interno. Anche perchè la creazione è formata da un’unico strato che comunque resta molto rigido, ideale quindi per essere appeso al muro.

Ho diversificato l’idea di Marianna, applicando delle decorazioni in  feltro e personalizzate con il nome della persona che la riceverà. 

Diciamo che questa volta si, sono davvero soddisfatta!

 

UNA CRAVATTA POCO ELEGANTE… MA UTILE

Il sabato do lezioni di computer ad un signore sessantino siciliano. Un impiegato di scuola superiore che però non è mai andato troppo d’accordo con la tecnologia. La sua conoscenza del computer si ferma al programma della scuola. Pian piano abbiamo imparato a realizzare una casella di posta elettronica, a creare un account Facebook (che però è rimasto li, ancora inattivo), e ad utilizzare un pochino internet anche dal cellulare.

cravatta

Recentemente è stato il suo compleanno ed ho realizzato per lui questo portapenne da muro. L’idea è nata perchè più di una volta ha dimenticato di riprendersi la penna, lasciandola sulla tastiera del computer. Allora associando questa sua distrazione al fatto che veste sempre in camicia e cravatta, ho pensato che nessun dono lo avrebbe rappresentato di più!

E’ rimasto molto sorpreso nonchè divertito dalla creazione e quel sabato se ne è andato a casa  tutto contento per quel gradito regalo.

Fare un dono, non vuol dire comprare o realizzare qualcosa che piace a noi… ma qualcosa che più somiglia a chi lo riceve. Ed io posso ritenermi soddisfatta. Non sarà un capolavoro… ma si comincia sempre da piccole cose…

 

 

 

 

UN DISCO ORARIO “GUFOSO”

Sempre dedicato ai regali di natale, trovai su facebook questi simpatici dischi orario gufosi (mea culpa se non ricordo il nome della creativa, voglia se mai inoltrarmi un messaggio se dovesse riconoscersi in questo post) e così pensai di realizzarne uno per il fidanzato di mia cugina, Acquistai la base in cartone e lo rivestii di pannolenci. Ero dannatamente agli inizi e quella mi disco orario
sembrò la soluzione più ovvia. Piacque molto quindi non ebbi dubbio alcuno sulla riuscita della creazione. Poi col tempo realizzai che la soluzione migliore sarebbe stata in feltro, anche 3 millimetri, ma assolutamente feltro. E senza base in cartoncino al suo interno, ma solo la rotella.

Vabbè, sarà per il prossimo anno… l’avrà consumato no??

 

 

 

 

 

 

PORTASPAZZOLE che prova ad essere ASIMMETRICO

Ok… questo è per stomaci forti. O meglio… per PRINCIPIANTI DA MENO DI 24 ORE.

Ha la sua storia però. Sempre in spirito natalizio cercavo un pensierino per la zia di mio marito, la quale è appassionata dal faidate. Desideravo qualcosa che fosse proprio suo, dato che avevo già realizzato un fuoriporta per la casa. Così trovai questa idee su internet, all’origine un portamollette in stoffa stile scozzese. M’innamorai. Avrei realizzato proprio quello. Ma anche se per essere asimmetrici non c’è bisogno di laurearsi in architettura, io di asimmetrico non sapevo dire nemmeno la parola.

Postato la prima volta nel gruppo Principianti… le facce delle lettrici che mi stavo immaginando furono più o meno queste    0_o  “storto” era un eufemismo. Praticamente avevo creato il vestito per la torre di Pisa. Ma ero agli inizi… non davo importanza a cartamodelli, forbici per stoffa e non conoscevo tanti di quei trucchetti che oggi, mi fanno impiegare la metà del tempo con risultati decisamente migliori.

Così ho dovuto scucire e ricucire. Oggi impiegherei pochissimo per realizzare questa creazione… a suo tempo impiegai quasi tre giorni.

Ma da qualche parte bisogna pur iniziare no? 

Questo slideshow richiede JavaScript.

PER NON PERDERE IL TELECOMANDO

Continuando a rispolverare un pò di creazioni natalizie, quando la P di principiante l’avevo ancora attaccata sullo schienale della sedia, ecco una simpatica ciabatta porta posta. Almeno questo sarebbe dovuto essere lo scopo del dono per mia madre, ma lei (meticolosa nel raccogliere fatture e lettere) ha preferito appenderla nella sua camera da letto e ci tiene i telecomandi di televisore e dvd. 

La foto ed il cartamodello originale, dai  quali presi questa idea, scoprii in seguito essere di proprieta’ della nostra Marianna e gentilmente offerti, per la riproduzione, in un gruppo.

Se dovessi rifare questa Ciabattona, opterei stavolta per tutto feltro, e decorazioni in pannolenci.

FAVORISCA PATENTE E LIBRETTO, PREGO

Vi e’ capitato vero? Fermi, all’ angolo della strada, a rovistare nel cassettino del cruscotto tirando fuori di tutto: la tessera del conad che avevamo smarrito, l’ accendino a forma di colt sottratto dalla cucina (ahi ahi) e persino il libro su come non far appassire le piante grasse  che ci ha regalato la vicina, dal pollice verde, quando il nostro cactus e’ morto assettato… ma sto libretto… ah ecco… l avevamo infilato nel sacchetto del giubotto giallo, il giorno in cui la stradale ci ha prestato soccorso sul Grande Raccordo Anulare, dopo che avevamo forato una ruota. E non e’ forse ora di trovargli un posto? Io l ho fatto con questo portalibretto in pannolenci doppio strato. Carino, pratico, con taschine e portapenne. Se dovessi rifarlo pero’ opterei per il feltro evitando cosi  l’ interno in cartoncino…

Questo slideshow richiede JavaScript.

PER CHI TECNOLOGICO NON VUOLE ESSERLO AFFATTO

Sempre parlando di regalini natalizi (abbiate pazienza se salto da un periodo all’altro) volevo mostrare il portaposta che ho realizzato per mia zia.

L’idea, trovata su un gruppo di Feltro, mi è sembrata adeguata per la sorella di mia mamma che tecn11026093_785850908191572_6642230395118130667_nologica non lo è davvero. Anzi, tutt’altro, con la sua scrivania piena di scartoffie, sembra di tornare indietro agli anni ’90 quando un computer in casa lo avevo  di già ma il concetto di cosa ci avrei fatto non mi era ancora tr
oppo chiaro.

Lei, come me allora, è di quelle affezionate alla cass
etta delle lettere. E le volte in cui scrive su carta ed io digito alla tastiera non si contano più. Così regalo perfetto per questa signora di altri tempi, non può che essere  un portaposta da appendere in casa.

Peccato che si riempia solo di fatture da pagare,  visto che nessuno scrive più..

Mi ero da poco avvicinata a questo hobby quindi non mi spingevo oltre il pannolenci. Dovessi rifarlo oggi, utilizzerei tutto feltro E sopratutto un cartamodello per la farfalla !!(ahahha questa davvero non si può guardare!!!). 

 

Translate »