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PUPAZZO NELLA GHIRLANDA

Che Natale carico di sorprese! Non solo ho cambiato immagine ai miei gnomi, ma anche la mia elfetta si è rifatta il look! Ebbene si, almeno per questa festività ho voluto modificare l’Elfa alla quale sono tanto affezionata. Eccola quindi vestita a festa: un grande cappellone rosso, due manine che stringono una campanella ed i piedini nudi sostengono un corpicino morbidoso.
La mia nuova Elfetta Campanella vi aspetta in ogni colore, non solo natalizio!

GHIRLANDA NATALIZIA

Questo Natale sarà diverso. Niente cenone con la famiglia, niente capodanno nei locali, probabilmente niente vigilia sulla neve per godersi i mercatini. Nulla. Ancora si combatte il Covid19, ancora le restrizioni cingono le nostre abitudini fino a soffocarle. Ma ci sono cose che nessuno potrà toglierci: l’amore per il Natale, per la sua atmosfera magica, per gli addobbi, per l’albero e per l’attesa dei regali. Emozioni che comunque vada non possono essere soffocate da una tavolata inesistente.
Per questo Natale e per la prima volta, ho creato una ghirlanda. Ne avevo realizzata una un paio di anni fa ma con materiali di recupero (VEDI QUI), questa invece, della misura di 34 cm di diametro, è completamente tagliata e cucita a mano. Base in polistirolo, accessori in pannolenci. Una simpatica renna regna dalla cima della ghirlanda, mentre uno gnomo curioso si affaccia nel mezzo.
Questo è il mio amore per il Natale. E nessun virus potrà farmelo amare meno.

FUORIPORTA DI HALLOWEEN

Eccoci qui! Tra qualche giorno la notte di Halloween farà di nuovo capolino nelle nostre case. Fino a qualche anno fa era considerata solo una tradizione d’oltreoceano (nemmeno anglosassone), ma ormai è entrata a tutti gli effetti a far parte dei nostri usi e costumi.
Agli scettici che ancora prendono le distanze dall’ormai celebre “dolcetto o scherzetto” , consiglio di leggere un mio vecchio post di qualche anno fa, che spiega, per sommi capi, perchè la festa di Halloween NON è solo una tradizione statunitense e perchè NON è una festa “maledetta”. Vi rimando quindi a questo LINK
 
Agli amanti di questa stravagante usanza, invece, è destinata la creazione che vedete nelle foto: una simpatica ghirlanda da appendere alla porta di casa o al portoncino, per decorare la tenebrosa notte di Halloween.
La base, in polistirolo, è rivestita da pannolenci viola, addobbato da elementi a tema: ovviamente non può mancare una simpatica streghetta in volo.
Ed anche se quest’anno i bambini non avranno l’opportunità di scendere in strada a bussare ad ogni porta, nulla vieta alle famiglie di mascherarsi in casa e divertirsi privatamente, magari davanti un bel cartone animato “tenebroso” (la sera di halloween non mancano mai).
Quindi, non facciamoci trasportare dalla malinconia, non lasciamo che il covid19 ci impedisca di godere di quelle piccole cose che fanno divertire i nostri bimbi anche stando a casa, lasciamo che almeno la loro fantasia voli lontano, a cavallo di quella scopa che con la loro immaginazione può arrivare lontanissimo!

FUORI PORTA AUTUNNALE

E’ arrivato l’autunno e con l’autunno esplode l’arancione!
Ho voluto creare quindi un fuoriporta che rappresentasse tutti gli elementi di questa bellissima stagione: la base, in polistirolo, è ricoperta non solo da una fascia di juta, ma anche da tante foglioline colorate su cui si adagiano funghetti, ghiande, melograni, arance e zucche. Un simpatico spaventapasseri si riposa, dopo il lungo lavoro estivo nei campi: ma non è solo, a fargli compagnia, una tenera volpe addormentata ai suoi piedi.
Chissà quante storie avranno da raccontarsi!

Ghirlanda Pasquale

E anche Pasqua è arrivata. Abbiamo sperato fino all’ultimo secondo che le cose sarebbero cambiate, che la pandemia finisse e potessimo tornare alla normalità, invece purtroppo ancora non è così.
La Santa Pasqua, solitamente trascorsa con familiari ed amici, chi a fare pic- nic e chi in casa, quest’anno ci vedrà isolati. Penso a coloro che hanno la fortuna di poterla passare comunque in famiglia, che avranno accanto i propri genitori, o i propri figli.. ma sopratutto penso a tutte quelle persone che saranno costrette a trascorrerla in solitudine poiché, a causa dell’obbligo domiciliare, non potranno raggiungere i loro cari che vivono lontano, oppure, nel caso di mia madre ad esempio, in un altro Comune. Così vicini ma così lontani da non poterci salutare nemmeno dalla finestra.
Per fortuna esiste internet, per fortuna esistono le videochiamate, che avvicinano le persone, con il cuore e con gli occhi.
Questo fuoriporta lo dedico a tutti voi: realizzato in pannolenci, su base di cartoncino. Ho lavorato a questo progetto diversi giorni, prendendo vari spunti su Pinterest.
Volevo creare un fuori porta che non rappresentasse solo la Pasqua, che molti di noi vorranno dimenticare in fretta, ma sopratutto la primavera ed il meraviglioso sole che è tornato a brillare. Così in questa creazione ho inserito un girasole, simbolo dell’estate nonché mio fiore preferito.
Ci riprenderemo a poco poco il tempo che ci è stato tolto da questa brutta emergenza, torneremo a guardare il mare, a sdraiarci sulla spiaggia, a sorseggiare una bevanda fresca osservando l’orizzonte: tutto questo avverrà, con il tempo, ma avverrà.
Preferisco pensare questo piuttosto che sbattere la testa a leggere in giro che no, nulla sarà più come prima. Ottimismo! Sempre!
 
BUONA PASQUA A TUTTI! SIAMO LONTANI MA IL NOSTRO CUORE E’ VICINO L’UNO ALL’ALTRO!

GHIRLANDA HANDMADE

Allora? Avete fatto l’albero amiche? Avete atteso pazientemente l’8 Dicembre come tradizione vuole oppure a metà Novembre già stavate addobbando la porta di casa? Negli ultimi anni sempre più famiglie iniziano a decorare la propria casa già nel mese di Novembre, e vuoi per trovare ancora molte idee disponibili nei negozi, e vuoi perchè i bambini non resistono al fatidico giorno. I miei gemelli ad esempio hanno iniziato a sognare il Natale al rientro dalle vacanze estive 🙂
Comunque per quest’anno ho realizzato una Ghirlanda totalmente handmade. L’idea è nata durante un giro in un negozio. Avevo visto decine di ghirlande natalizie realizzate con pigne e legnetti. Adorabili. Sicchè ho creduto di poterne fare una da sola, ispirandomi magari ad una di quelle viste.
Vi indicherò come l’ho realizzata:
MATERIALE
Cartoncino pesante (scatola da imballaggio ad esempio);
– pigne di varie misure;
– rametto di bacche rosse (finto ovviamente, ne trovate a palate nella sezione Natale, questo periodo)
– legnetti rossi cicciotti;
– bastoncini di legno (tantissimi, io li ho trovati in vendita a mazzetti da 1 euro, ma se abitate vicino ad un parco o un bosco, potete divertirvi con i bambini a cercarne di varie misure);
– pon pon bianchi piccoli;
– nastro rosso e bianco;
– stella filante verde scuro non brillante (io ho usato un rotolo di fil di ferro verde decorato con foglioline in plastica e bacche rosse, acquistato da Tiger)
– qualche decorazione natalizia (io ho messo due stelline di natale acquistate a coppia, ma ci sono anche funghetti, renne, babbetti natale, insomma potete mettere ciò che più vi piace).
 
TUTORIAL
Aiutandovi con un piatto piano, ricavare dal cartoncino due dischi , nel cui centro farete un buco (io ho usato una tazza da latte per aiutarmi). Avrete così realizzato la ciambella che vi servirà da base;
– incollate le due ciambelle tra di loro con la colla a caldo.
– ricaviamo dal pannolenci bianco diverse strisce che avvolgeremo attorno a tutta la ciambella, incollandone di tanto in tanto vari punti con la colla a caldo.
– Ora che la nostra ciambella ha la base bianca, possiamo iniziare ad incollare i legnetti raccolti nel bosco. Dovremo ricoprire tutta la ciambella, affiancando un legnetto dopo l’altro come se fossero i raggi di un sole (lavoro abbastanza laborioso e noioso, ma indispensabile). Fate sporgere i legnetti oltre la ciambella,sicchè siano visibili una volta aggiunti gli altri accessori.
– Iniziamo a decorare la superficie dei legnetti: avvolgiamo intorno alla ciambella la stella filante verde, potete andare a casaccio, non dovete coprire completamente la superficie.
– Ora possiamo incollare le pignette di varie misure sulla superficie della ciambella (io ho usato quelle piccole, ed un tipo micro: entrambe le confezioni acquistate al casalinghi per 1 euro cadauna).
– Una volta incollate le pigne possiamo iniziare ad incollare i legnetti rossi tra una pigna e l’altra o comunque dove vedete molto spazio libero da decorazioni.
– Adesso, per chi non avesse preso il fil di ferro verde con le bacche rosse già incluse, è il momento di staccare le bacche dal nostro rametto acquistato ed incollarle una per una su tutta la superficie della ciambella un pò a caso e  sulle pigne più grandi, per farle “spiccare”;
– A questo punto incolliamo i pom pom bianchi (possibilmente dove ci sono spazi non decorati oppure tra una decorazione e l’altra).
– Per completare l’opera, ricavate dal nastrino bicolore due fiocchi che incollerete nella parte alta ed in quella bassa della ghirlanda.
– Aggiungere le due decorazioni extra, io ho messo le stelle di natale.
– Se volete, potete attaccare un filo di cotone rosso con una campanella pendente che scenda dal foro centrale, altrimenti potrete completare la creazione con il passaggio precedente.
– Realizzate il nastro per appendere, incollando le due estremità di una striscia di nastro bicolore dietro la ghirlanda, sul cartoncino. Rinforzate la chiusura con colla a caldo ed un pezzo di pannolenci in modo che il nastro resti bloccato tra cartone e stoffa.
 
La mia è venuta davvero bene e finalmente avrà anche io la mia meravigliosa
GHIRLANDA NATALIZIA!!

CAMPANA PASQUALE

Siamo vicini alla Pasqua, e ci prepariamo non solo all’ inizio della primavera, ma anche alle giornate più lunghe ed al sabato trascorso all’ aperto piuttosto che nei centri commerciali!
Per quest’anno ho scelto una campana con fiori, cartamodello di una nota rivista di feltro creativo. Questo fuori-porta, semplice e delicato, potrà decorare le vostre porte in questo periodo di festa.

FELTER “BLOG” TRAIN

Anni fa seguivo molti blog di scrapping digitale. Bravissime creative mettevano a disposizione il proprio talento per regalare file PNG con i quali realizzare davvero bei progetti fotografici.

A volte capitava che si riunissero tutte insieme in un progetto chiamato “Blog Train” ed io mi divertivo a passare di sito in sito per prelevare il mio pacchetto di files con i quali decorare i miei album digitalI. Completate tutte le stazioni, avevo tutti gli elementi utili per realizzare un bel template con foto e scritte.

Credevo che non mi sarebbe mai più ricapitato di avventurarmi in un’iniziativa così simpatica. Fino a quando, nel gruppo Pannolenci e Feltro per Principianti, due nostre iscritte (Alessandra ed Ester ) non hanno pubblicato una creazione realizzata insieme, servendosi del social.

La frase che compariva per presentare il lavoro mi colpì molto: “… Insieme via Messenger abbiamo lavorato ad un portachiavi. Creare insieme ad un’ altra creativa esperienza unica. Grazie …. Così dovrebbe essere invece di litigare….” 

Ecco quel giorno stesso mi sono tornate alla mente le creative dello scrapping ed allora ho pensato “perchè no??? male che vada saremo 3!“… ed invece l’idea è piaciuta. Sicchè da un tema proposto (la Jungla) abbiamo dovuto aggiungerne un altro (creature marine) e schierarci o nell’uno o nell’altro. Io ho scelto il mare.

Vi presento il primo dei due fuori porta realizzato da questo grande gruppo di creative (esperte e principiati insieme) e per farvi conoscere le generose ragazze che hanno contribuito a formare i tanti vagoni del nostro treno in direzione mare

Il risultato di questo bellissimo lavoro è stato donato all’OSPEDALE PEDIATRICO BAMBINO GESU’ di SANTA MARINELLA (Roma).

Questo ospedale,  tra le altre cose, segue bambini in Psiconeurologia infantile. Purtroppo  e’ capitato di vedere situazioni davvero tristi durante le nostre presenze x la problematica del linguaggio dei miei gemelli.

Molto spesso sono bambini con ritardi non solo motori ma anche psichitici. A volte legati ad un problema genetico altre no.
Bambini che non parlano o non si muovono autonomamente. Faccio un day hospital l anno per seguire i nostri progressi e quando capita di Giovedi so gia cosa incontrerò.
Vorrei potervi dire che molti di quei casi avranno un lieto fine come x i miei figli ma non e’ sempre cosi.
Questa creazione le  dediche delle ragazze, non aiuteranno certo la scienza a compiere il miracolo… ma e’ un pezzettino dei nostri cuori che spera. Spera fortemente che nessun genitore nessun bimbo possa mai attraversare l inferno della grave disabilita’ . Ma e’ sicuramente una speranza vana…e allora non resta che aggrapparci alla fiducia che la medicina scavalchi l ignoto e trovi una cura per ogni Gene impazzito. Chissà magari proprio uno dei nostri, vostri bimbi sara’ lo scienziato ricercatore di tale soluzione. (Di sicuro non in Italia questo e’ certo).
Fino ad allora non resta che sperare.

Tutti a bordo allora! 

SI PARTE!

Le prossime stazioni da conoscere e che hanno contribuito a questi due progetti sono:

(cliccate sul nome e sarete indirizzati alle loro pagine creative):

 

FUORI PORTA  MARE

Ele Angius                   (sirenetta)

Rita Cosimo                (pesciolino a pois e tartarughina)

Federica D’Antoni       (sirenetto)

Azzurra Miky               (stella marina viola e coralli con alghe)

Silvia Reali                  (stella marina gialla e granchio rosso)

Armida Sgamma        (pesciolino arancio/giallo, razza, cavalluccio)

Alessandra Zarcone   (pesciolino azzurro e rosso)

Monia M. Tagesmutter  (coppia di polipetti)

UNA TARGA SIMPATICA

Ci sono oggetti che nascono così senza una motivazione apparente. Vedo un cartamodello che mi piace, che trovo simpatico e senza nemmeno avere necessità di realizzarlo decido invece di tirare fuori ago e filo.

Questa targa è nata così. Anzi, diciamo che inizialmente non era neppure una targa. All’origine era la bambolina e basta.

Vidi la sua immagine, mi piacque e, senza nemmeno avere il cartamodello, tentai di replicarla, apportando, su suggerimento di una ragazza del gruppo Pannolenci Per Principianti, l’aggiunta del braccio sinistro (che infatti nella prima foto non avevo ancora realizzato affidandomi all’originale).

Una volta completata la creazione… non sapevo che farmene! ahahahah, così mi è venuta l’idea di una targa da porta per il bagno, che ho quindi realizzato in feltro, con letterine in gomma crepla.

Alla fine l’ho chiamata Giusy, come mia mamma, la destinataria finale di questa simpatica creazione.

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FUORIPORTA LETTERINE

Ho realizzato questo lavoro con i preziosi suggerimenti del gruppo Pannolenci per principianti. Avevo tante idee in testa ma nessuna mi appassionava. Fino a quando non ho pensato di realizzare una nuvola sorridente (che dovrebbe rappresentare un periodo un pò complicato ma che passerà).

I due bimbi che si affacciano, rappresentano appunto i tanti bambini che ogni anno affrontano il lungo percorso della logopedia a causa dei Disturbi del Linguaggio: ai più potrà sembrare una sciocchezza che col tempo va via, ma in realtà c’è bisogno di molto, molto lavoro dietro che senza le figure mediche specifiche non potrebbe mai migliorare.

Dalla mia pagina Facebook Ago&PannoElenci

“Quando devi lasciare andare qualcosa che ami e’ sempre un po’ triste. Passo dopo passo ci si affeziona a quel pezzo di stoffa e vorresti tenerlo per te. Ed e’ proprio quando capita questo che sei felice di donarlo. Sai che il tuo gesto e’ vero, sincero e pensato.
Questa nuvoletta, frutto dei cartamodelli brasiliani, si accompagna a due bimbi curiosi che si affacciano al mondo della logopedia.
Una pioggia di letterine colorate augurano buon lavoro e tanti auguri a tutti i bimbi che affrontano questo lungo percorso.
Realizzato per il centro logopedistico di Piazza Bologna, Roma.”

Le pioggia di letterine ovviamente rappresentano il “fulcro” del problema.

Nuvola: cartamodello brasiliano

Bimbi e letterine: idea originale di ago&pannoelenci

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