Category Archives: FESTE, RICORRENZE ED OCCASIONI SPECIALI

LANTERNA BIANCA

Per questo natale ci discostiamo dalla classica lanterna rossa ed optiamo per uno stile più “shabby” che ben si accosta a chi intende realizzare un albero di natale bianco. Una candelina Led da posizionare al suo interno e l’atmosfera unica delle feste arricchirà ancor di più la vostra casa!

SFERA NATALIZIA APERTA

Anche quest’anno gli elfi la fanno da padrone. Ma non potremmo aspettarci qualcosa di diverso visto che simboleggiano il natale almeno quanto Babbo Natale stesso.
Per queste festività ho scelto una sfera trasparente, questa volta aperta, dove una tenera elfetta si affaccia per augurare buone feste. A differenza di quella dello scorso anno, che resta comunque tra le vostre preferite, questa sfera l’ho ideata come decorazione da mobilio più che da appendere all’albero, ma ovviamente non sta a me decidere dove posizionarla nelle vostre case. Lascio a voi la libertà di accostarla ovunque vogliate!

SFERA NATALIZIA

CASSETTA DELLA POSTA NATALIZIA

Anche quest’anno la nostra letterina per Babbo Natale sarà ricca di disegnini, colore e sopratutto… richiesta di doni!
Non abbiamo mai avuto un luogo preciso da dove spedirle. Dicevo ai miei bimbi che le buste erano in viaggio verso il Polo Nord, ma ovviamente restavano chiuse in un cassetto, per poi essere nascoste nell’album fotografico.
Quest’anno ho voluto creare qualcosa di magico: una cassetta della posta stile US Mail, dove tenere le due letterine fino a quando la Porta dell’Elfo non si aprirà per condurre le buste fino a Babbo Natale.
I bambini vogliono posizionarla proprio accanto alla Porta dell’ Elfo, sicchè il simpatico ometto non dovrà faticare troppo per trasportarle via.
Il materiale usato è feltro 3 mm, decorazione in pannolenci (cartamodello Babbo Natale realizzato sul momento in base alla grandezza della cassetta postale) e fiocchi di neve acquistati lo scorso anno su Aliexpress.
La simpatica bandierina rossa resterà alzata fino a quando le letterine non verranno portate via. Un bel giorno, la troveremo abbassata ed avremo quindi la certezza che il buon Elfo le ha condotte verso il Polo Nord.
Ovviamente, come tutti i bambini sperano, anche i miei riceveranno una risposta da parte di Babbo Natale. Questo avverrà quando, tornando da scuola, vedremo l’asticella di nuovo giù.
Una simpatica idea creativa per rendere il natale dei vostri bambini ancora più magico!

CALENDARIO DELL’AVVENTO

Anche per questo natale voglio proporvi un simpatico tutorial per la gioia dei piccoletti di casa (grandi o bambini che siano!!)
Da tempo desideravo realizzare un calendario dell’avvento per i gemelli, ma trovandolo troppo impegnativo (avevo pensato a 24 taschine da decorare e cucire, su una base di feltro decorata a sua volta con il volto di babbo natale… una cosa sobria insomma!!), ho sempre desistito. Ora i bambini hanno 6 anni, sono golosi, vivono un pò di più la magia del Natale, rispetto agli altri anni, così mi sono decisa a cimentarmi nell’impresa, ma ho voluto qualcosa di semplice e veloce da creare: niente cucito, solo incollaggio e decorazioni. Il risultato ha soddisfatto le mie aspettative e voglio proporlo anche voi. Avete ancora qualche giorno per recuperare il materiale e mettervi all’opera.
 
*** MATERIALE***
 
– 8 tubi della carta scottex (che verranno tagliati a 5 cm e mezzo ciascuno per ottenere tre cilindri), oppure potete utilizzare 12 tubi della carta igienica, tagliarli a metà ed ottenere un cilindro meno capiente ma assolutamente efficace (se come me intendete mettere dentro solo un paio di monetine di cioccolata);
 
– 2 fogli di carta panno verde (la trovate dai cinesi, potete utilizzare anche il pannolenci, ma visto il costo, a mio avviso, non ne vale la pena poichè non indispensabile alla buona riuscita della creazione);
 
– 1 foglio di carta panno marrone (come sopra);
 
– 1 pezzo di feltro verde 3 mm, che sia lungo almeno 60 cm e largo 40;
 
– 1 foglio di gomma eva rossa;
 
– 1 foglio di gomma eva bianca brillantinata;
 
– 1 pezzetto di feltro 3 mm giallo (per la stella, ma se volete potete anche non metterla)
 
– 1 pacchetto di pon pon bianchi piccoli (questo periodo ne trovate di ogni grandezza nei negozi che espongono oggettistica natalizia);
 
– colla a caldo (acquistatene almeno 3 pacchetti, se utilizzate la pistola con beccuccio piccolo);
 
– rotolo di nastro di raso rosso di 1 cm ;
 
– forbicine piccole (ricurve se possibile)
 
– compasso;
 
– matita
 
*** PROCEDIMENTO***
 
1) Tagliate ciascun tubo di cartone per ottenere 3 cilindri di circa 5 cm e mezzo ciascuno (oppure due metà se utilizzate il rotolo della carta igienica);
 
2) Servendovi della colla a caldo, rivestite 22 dei 24 cilindri con il pannocarta verde e gli ultimi 2 con il pannocarta marrone (lasciando libere le due fessure). Vi consiglio di creare un rivestimento da utilizzare come modello per il ritaglio di tutti e 24 i pezzi. Lasciate sempre mezzo cm in più, meglio dover ritagliare l’eccesso che avere in seguito la base del cilindro non rivestita;
 
3) Tagliate via l’eccesso di pannocarta dai bordi, se ne avete, ma state ben attenti affinchè il rotolo sia tutto rivestito;
 
4) Servendovi di un compasso, create il cartamodello che servirà per realizzare le 24 porticine (misurate la circonferenza del cilindro e riproducetela su carta, aiutandovi con il compasso, anche qui lasciate qualche mm in più che andrete poi a tagliare via). Attenzione! prima di iniziare a tagliare la gomma eva, misurate il vostro cartamodello con tutti i cilindri che avete, per verificare che la circonferenza sia sufficiente per tutti (alcuni rotoli potrebbero essere qualche mm più larghi o più stretti).
 
5) Ora procedete col ritaglio della gomma eva rossa. Una volta ottenute le vostre porticine, incollatene il bordo sinistro al bordo sinistro di ogni cilindro, la porticina si dovrà aprire da destra verso sinistra.
 
6) Completato l’incollaggio delle porticine, potrete procedere con l’assemblaggio dell’albero, come segue (aiutatevi anche con le mie foto):
 
Incollate insieme i due rotolini marroni (che fungeranno da tronco);
Ora procedete con i rotolini rossi secondo questo raggruppamento: 6 il primo; 5 il secondo, 4 il terzo, 3 il quarto, 2 il quinto. Avanzerà un solo rotolino rosso che fungerà da punta.
 
7) Una volta attaccati i rotoli tra di loro, procediamo con la creazione dei vari piani. Sopra i rotoli marroni, iniziate ad incollare quelli rossi partendo dalla fila dei 6, per poi proseguire in altezza in maniera decrescente, fino a quando non resterà l’unico rotolino solitario che fungerà da punta (aiutatevi sempre con la foto).
 
8) A questo punto stendete sul tavolo da lavoro il feltro 3 mm verde, posizionateci sopra il vostro alberello (le porticine verso di voi) e, partendo dalla “punta”, iniziate ad incollare la base dei cilindri al feltro. Ogni fila che attaccate, pressatela bene sul feltro affinchè aderisca perfettamente (potete girare ogni volta l’alberello e massaggiare con la mano la parte del feltro incollata).
Quando avrete attaccato anche l’ultima fila (quella dei rotolini marroni), potrete tagliare via la parte di feltro in eccesso con l’ausilio delle forbicine (se ne avete di “ricurve” sarebbe meglio). Il risultato finale sarà un alberello senza fuoriuscite di bordi. Questo lavoro probabilmente farà uscire della colla sui bordi: potrete rimuoverla applicando un foglio di carta da forno sulla parte interessata e un paio di passaggi di ferro da stiro caldo ( ci vuole molta attenzione in questo passaggio per evitare sia di scottarvi che di bruciare la creazione. Non passare MAI il ferro direttamente sul pannolenci). Se la colla dovesse fuoriuscire solo tra la base in feltro e il cilindro (senza colare lungo tutto il cilindro quindi), non fate nulla, ci penserà il nastro a coprirla.
 
9) Per realizzare i numeri mi sono aiutata con delle formine in legno che utilizzo per i miei lavori, ma potete creare dei cartamodelli su carta (dal numero 0 al numero 9) e poi ridisegnarli sulla gomma eva, ricordandovi in questo caso, di ricalcarli AL CONTRARIO sulla parte di gomma eva NON BRILLANTINATA.
 
Se usate le formine, procedete così:
 
– pressate la formina del numero sulla gomma eva per creare il modello da ritagliate (dovrete essere abbastanza veloci nel ritaglio poichè la gomma eva riprende la sua forma originale in poco tempo, facendo scomparire la linea guida precedentemente ottenuta);
– procedete con il ritaglio (utilizzando sempre le forbicie a punta curva, se possibile).
Potete lavorare anche con la gomma eva al contrario (quindi anche il numero al contrario) se non volete sciupare troppo i brillantini;
 
Se usate invece un cartamodello procedete così:
 
– girate il foglio di gomma eva dal lato non brillantinato;
– poggiate al contrario il modello del numerino, quindi, utilizzando una matita, tracciate la linea guida che dovrete ritagliare;
– ritagliate la parte in eccesso per ottenere il numerino.
 
10) Incollate i vari numeri sulle porticine: fatelo in maniera crescente sicchè il 24 capiti proprio sulla punta. Accanto ad ogni numero, attaccateci il pon pon bianco (che fungerà da “maniglia” per la porta).
Ricordatevi di posizionare le decorazioni, verificare che l’effetto sia quello desiderato e solo dopo incollatele.Purtroppo .staccare la gomma eva con l’ausilio del ferro da stiro (come si farebbe con il feltro o il pannolenci) non credo sia possibile, o almeno io non ci ho mai provato.
 
11) Siamo arrivati alla fine. Ora incolliamo il nastro rosso tutto intorno all’albero: partiamo dalla punta e ritorniamo alla punta. Siccome non possiamo avere una misura precisa di nastro necessario per decorare tutto l’albero (dovrete infilarlo anche nelle fessure tra un rotolino e l’altro), vi consiglio di NON tagliarlo in anticipo, ma incollarlo facendolo scorrere dal rotolo man mano che procedete.
 
12) Per coprire la congiunzione dei due bordi di nastro che si incontrano sul rotolo 24, ho applicato una semplice stella in feltro. Potete scaricare un cartamodello da pinterest ed utilizzarlo per creare la vostra stellina direttamente sul feltro.
 
13) Se avete intenzione di appenderlo, tagliate del nastro rosso (lo stesso utilizzato per la decorazione) ed incollatene i bordi sul retro dell’albero. “Saldate” bene il nastro incollandoci sopra un tondino di pannolenci.
 
Buon lavoro a tutti!

UN ALBUM MOLTO SPECIALE

Come regalo alle maestre per l’ultimo anno dei nostri bambini, le mamme delle sezioni Gialla e Arancione si sono affidate ad un’idea reperita in rete e che ho poi modificato a mio piacimento.
Volevamo qualcosa che restasse per sempre, che non si confondesse con i tanti ninnoli che spesso si regalano in queste occasioni. Qualcosa di unico, superpersonale e sopratutto che permettesse loro di ricordarsi di ciascun bambino accompagnato verso la prima classe elementare.
Su Pinterest,da un’idea americana, ho scelto un album portafoto con il nome di ciascun bambino, ho poi aggiunto la dedica di noi genitori ed una copertina colorata a richiamare la sezione di appartenenza (Gialla per Samuele ed Arancio per Thomas). Grazie alle mamme, assolutamente entusiaste, è uscito un piccolo capolavoro artigianale che ha sortito un effetto assai emozionante nel momento dell’apertura da parte delle maestre.
Le pagine sono in sughero 3 mm, il nome in gomma eva azzurro o rosa, la base per la foto in pannolenci verde. Per la copertina, già molto significativa di suo, è bastato aggiungere qualche decorazione.
Inizialmente la rilegatura avrebbe dovuto essere con anelli portachiavi “apri-chiudi”, ma non avendone trovati di abbastanza grandi da racchiudere tutte le pagine, ho dovuto organizzare la “rilegatura” con del cordoncino.
Realizzare questi minialbum formato A5 è stato molto laborioso ma di grande soddisfazione. Non vi nascondo che una volta completato, sfogliandolo, mi sono tornati in mente tantissimi ricordi di questi tre anni di materna.Ciascun bimbo ivi raffigurato lo porterò anche io nel mio cuore, compagno di giochi dei miei figli ed ai quali tutt’oggi, sono molto legati.
Un’idea semplice, economica e di sicuro effetto che riproporrò senz’altro anche a voi nel mese di Maggio, se vorrete regalare qualcosa di unico!

FASCETTE CHARLESTON

Prosegue la pubblicazione delle creazioni dei mesi passati.
Rimanendo sempre in tema scolastico, vi presento le fascette “charleston” realizzate per le bambine della classe “Gialla” della scuola materna frequentata, fino allo scorso anno, dai miei gemelli.
L’articolo è stato richiesto dalla maestra di Danza, attività svolta dai soli bambini dell’ultimo anno di asilo della classe “mista” sezione B.
Il saggio prevedeva una breve esibizione in stile “CHARLESTON” dei piccoli ballerini. Per i maschietti: camicia bianca, pantalone nero e cappellino a bombetta con brillantini; per le femminucce: casacca a frange e fascetta.
Alla striscia di feltro, unita alle due estremità da una fascia elastica , ho applicato delle decorazioni viola giusto ai lati di una “gemma” centrale. Per completare: due piume nel centro. Una fascetta si distingue dalle altre: ha tre piume rosa, anzichè due. La differenza è stata voluta. Realizzata per la piccola Mahalet, la bimba più piccola degli alunni dell’ultimo anno, anticipataria, che da quest’anno frequenta il primo anno di elementari non avendo ancora compiuto sei anni.
Diciamo che dopo averle create, è stata una grande emozione vederle indossate il giorno del saggio. Non sapevo se essere felice per l’evento in sè o per l’orgoglio di lasciare un mio ricordo alle bambine della classe che ho seguito con tanta passione!

CAPPELLO DIPLOMA

La “carrellata” dei lavori creati prima dell’estate, voglio iniziarla con il cappello realizzato per la sezione Gialla della classe materna di mio figlio.
Come rappresentante di classe e creatrice compulsiva, mi è piaciuto tantissimo dedicare del tempo agli accessori per i saggi di fine anno dei miei bimbi. La consegna dei “diplomi” mi ha vista impegnata con la creazione di alcuni cappellini in feltro.. Un vero successo nella sua semplicità. Niente di cucito, (il che mi ha vista per la prima volta alle prese con una creazione totalmente incollata, ma non vi era altro modo, da me conosciuto, di poter tenere uniti i vari pezzi). Ha tenuto benissimo, a dispetto della mia perplessità sulle creazioni “incollate”.
Un’idea semplice ed economica per Giugno prossimo se qualcuna di voi avesse il piacere di assistere alla carinissima esperienza della consegna dei diplomini di scuola materna. (Riproporrò il post a tempo debito per ricordarvi la creazione)
I miei bambini hanno iniziato la prima elementare, e per me un’altra avventura non poco impegnativa!

EXPLOSION BOX

Per questo San Valentino ho voluto realizzare qualcosa di completamente diverso. Questo capita quando hai tante passioni ed ogni tanto qualcuna di esse si risveglia da una pennichella. E’ il caso dello scrapbooking. In realta’ io arrivo dallo scrap digitale che negli anni 2007/2010 andava fortissimo. Credo di possedere una sostanziosa raccolta di kit free che occupa almeno 30 gb di spazio sul pc. Poi con gli anni purtroppo ha perso importanza e ad oggi e’ difficile trovare scrappers digitali. Mentre va sempre fortissimo lo scrapping tradizionale (al quale il digitale si ispiro’). Una realta’ un po’ piu’ complessa e che richiede tanto budjet e molto posto dove raccogliere tutto il materiale da lavoro. Un ramo dello scrapping e’ l Explosion Box: una scatola contenente foto, targhette e quant’altro si voglia inserire per festeggiare un evento. 
Ho seguito moltissimi video su you tube per capirci qualcosa (sopratutto per realizzare i vari accessori interni che arricchiscono la scatola), ed ho trovato delle creative straniere bravissime. Grazie ai loro tutorial, sono riuscita a realizzare la mia prima Explosion Box.
I materiali usati, per restare comunque in tema con la mia pagina, sono feltro per il coperchio e a seguire la gomma eva per il contenitore. Tutto il resto e’ scrapping con cartoncino decorato. L’abbinamento di tutti questi materiali mi e’ piaciuto molto: la gomma eva impedisce alla scatola di rovinarsi nell esterno (magari con cibo o liquidi che per errore dovessero caderci sopra) il feltro rende il coperchio bello rigido sicche’ la scatola resta ben salda, e l interno ovviamente, decorato a piacere secondo la fantasia e le carte a disposizione. Avrei voluto realizzarla con due “strati” di scrapping, ma trattandosi della prima in assoluto ho preferito fermarmi ad uno e scoprire il risultato.
Mi e’ piaciuto moltissimo crearla e credo che proseguiro’, sempre con i stessi materiali. 
Ho realizzato un video per presentarla anche a voi.
Buon San Valentino a tutti.

Link al video qui


……..

DIN DON ELFETTA CAMPANELLA

COLPO DI CODA NATALIZIO!

Care amiche,
bentornate sul mio blog! 
Purtroppo non ho avuto il tempo materiale di aggiornarla, prima di oggi!
Ma sono felice comunque di potervi mostrare gli ultimi lavori realizzati nel periodo vicinissimo al Natale.
Queste simpatiche elfette, create sulla base di una campanella, hanno ottenuto un successo strepitoso, che nemmeno immaginavo onestamente, poichè ideate subito dopo l’acquisto di alcuni campanelli avvenuto senza un vero perchè! 
Non nascondo però che, sostituendo il rosso del cappello ed il bianco del colletto, potrebbero benissimo essere un simpatico ninnolo da regalare in qualsiasi occasione, a chi magari collezione campanelli!
Buon anno a tutti!

 

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