Category Archives: FESTE, RICORRENZE ED OCCASIONI SPECIALI

GIRASOLI

Il Girasole, o Sunflower, il fiore più bello che ci sia. Ci fa pensare all’estate, alle vacanze. A me ricorda molto la mia giovinezza, quando nei luoghi di villeggiatura mi capitava di imbattermi in campi di spighe o campi di girasole. Restavo ammaliata a guardarli, affascinata, completamente rapita dalla loro meravigliosa eleganza e dolcezza. Per due anni di seguito li ho avuti nel mio giardino, li avevo piantati mesi prima e quando a Luglio sono esplosi in tutta la loro magnificenza, tutti i miei vicini furono catturati dalla loro bellezza. Ricordo di aver loro dato anche un nome. Il primo anno, quello della semina, ne ebbi ben 5: altissimi ed enormi. L’anno successivo, pur non avendo seminato il terreno, essi nacquero di nuovo, ma questa volta solo in due. Nell’estate del 2013, invece, nulla, nessun semino caduto nel terreno fu abbastanza forte da permettere una nuova nascita ma altri due girasoli erano entrati nella mia vita: Samuele e Thomas. La loro canzone preferita? “Sunflowers” di Post Malone (Spiderman Un Nuovo Universo).
Ma conoscete il significato dei girasoli? Io ho trovato una dolcissima leggenda on line, e ve la posto qui di seguito:
” Un giorno, in un grande giardino in mezzo a tanti fiori colorati, era nato un fiore davvero strano: brutto e storto. Tutti gli altri fiori dicevano che era il più brutto fiore fra tutti e nessuno voleva stargli vicino. Il povero fiore, triste e solo, soffriva, ma non si lamentava mai. Trascorreva le sue giornate a guardare il sole nel cielo. Gli piaceva così tanto il sole che, per cercare di avvicinarsi a lui, si era allungato molto. Quando il sole si spostava, anche il fiore lo seguiva girando la sua corolla. Un giorno il sole si accorse di quel fiore solo e triste che lo guardava sempre, decise di conoscerlo e gli si avvicinò. Dopo aver ascoltato la triste storia del fiore, il sole decise di aiutarlo e con i suoi raggi splendenti abbracciò il fiore, che si accese subito di un bel giallo vivo e sembrava essere quasi d’oro. Da quel giorno il fiore diventò il più alto e il più bel fiore fra tutti quelli del giardino. Diventati amici, il sole decise che meritava un nome speciale e così da quel giorno venne chiamato GIRASOLE.”
Racconto copiato da Amicinfiore

coniglietto in corsa

Amici e Amiche, non vi chiedo come avete trascorso la Pasqua, perché credo non sia troppo complicato immaginarlo, anche se devo comunque ammettere, dal profondo del cuore, che già aver avuto la possibilità di poter dividere questi giorni con la famiglia, può essere ritenuta una immensa fortuna.
Come dicevo ieri, il mio pensiero va a tutte quelle persone che, per motivi di lavoro o di studio, si trovano lontano dai propri cari e stanno trascorrendo queste ore in completa solitudine, senza nemmeno la compagnia di un amico, a differenza dei grandi progetti che magari avevano pensato di concretizzare.
In questa Pasquetta così diversa, in cui avevo creduto di potermi godere il sole e la compagnia dello scorso anno, vi presento i miei due portachiavi: una dolce coppia di coniglietti che sembra gareggiare in una corsa sfrenata.
Come detto qualche tempo fa, quest’anno, complice la “reclusione” e l’assenza dei soliti impegni relativi alle attività dei bambini, ho realizzato molte cosine per Pasqua, almeno su questo posso ritenermi soddisfatta. La creatività ha bisogno di tempo, e chi ne ha più di noi in questo periodo?

Ghirlanda Pasquale

E anche Pasqua è arrivata. Abbiamo sperato fino all’ultimo secondo che le cose sarebbero cambiate, che la pandemia finisse e potessimo tornare alla normalità, invece purtroppo ancora non è così.
La Santa Pasqua, solitamente trascorsa con familiari ed amici, chi a fare pic- nic e chi in casa, quest’anno ci vedrà isolati. Penso a coloro che hanno la fortuna di poterla passare comunque in famiglia, che avranno accanto i propri genitori, o i propri figli.. ma sopratutto penso a tutte quelle persone che saranno costrette a trascorrerla in solitudine poiché, a causa dell’obbligo domiciliare, non potranno raggiungere i loro cari che vivono lontano, oppure, nel caso di mia madre ad esempio, in un altro Comune. Così vicini ma così lontani da non poterci salutare nemmeno dalla finestra.
Per fortuna esiste internet, per fortuna esistono le videochiamate, che avvicinano le persone, con il cuore e con gli occhi.
Questo fuoriporta lo dedico a tutti voi: realizzato in pannolenci, su base di cartoncino. Ho lavorato a questo progetto diversi giorni, prendendo vari spunti su Pinterest.
Volevo creare un fuori porta che non rappresentasse solo la Pasqua, che molti di noi vorranno dimenticare in fretta, ma sopratutto la primavera ed il meraviglioso sole che è tornato a brillare. Così in questa creazione ho inserito un girasole, simbolo dell’estate nonché mio fiore preferito.
Ci riprenderemo a poco poco il tempo che ci è stato tolto da questa brutta emergenza, torneremo a guardare il mare, a sdraiarci sulla spiaggia, a sorseggiare una bevanda fresca osservando l’orizzonte: tutto questo avverrà, con il tempo, ma avverrà.
Preferisco pensare questo piuttosto che sbattere la testa a leggere in giro che no, nulla sarà più come prima. Ottimismo! Sempre!
 
BUONA PASQUA A TUTTI! SIAMO LONTANI MA IL NOSTRO CUORE E’ VICINO L’UNO ALL’ALTRO!

GINO IL PULCINO NINA LA PULCINA

Quest’anno, complice lo stare a casa ed il non dovermi dedicare ai tanti impegni che riempiono le mie giornate, sono riuscita a realizzare davvero molte cosine. Perchè sebbene si abbia un’idea in testa, ci vuole comunque del tempo sufficiente per realizzarla, non solo sufficiente ma anche totale: ossia senza interruzioni tra un ritaglio e l’altro, per accompagnare i bambini di qui o di là; ore genuine in cui puoi sederti e restarci almeno un paio di ore filate con la serenità di chi non deve comunque fare altro.
 
Così, tra le altre cose, ho realizzato due tipi di pulcino porta-ovetti: il primo, totalmente in feltro, ha una comoda taschina in cui infilare sia i dolciumi che il pulcino, ed il secondo, con la sola tasca in pannolenci, ospita la pulcinetta ed un paio di ovetti. Sarebbe stata una tenera idea regalo per maestre e terapiste!

COCO’ CONIGLIETTO PASQUALE

E’ fatta. Questa Pasqua staremo a casa. Per ricordarne una simile forse dovrei tornare indietro a quando ero bambina.Con la differenza che mia nonna preparava un pranzo gustoso che si trascinava fino all’ora di cena. Ero bambina quindi la Pasquetta si restava comunque in famiglia ad ingozzarsi di uova al cioccolato.
Quindi caro il mio Cocò, coniglietto, in questi due giorni di festa, rimarrai proprio li, sul tavolo delle creazioni in attesa di poter vedere finalmente il sole!
Mimì e Cocò, i miei conigli in pannolenci, restano a casa… mi raccomando, fatelo anche voi!

MIMI LA CONIGLIETTA PASQUALE

Ecco MIMI, coniglietta pasquale, un’esplosione di dolcezza e simpatia. Racchiude in sè questi giorni segregati in casa in cui ho voluto comunque condividere con l’esterno qualcosa di prezioso come il fatto a mano.
Realizzata seguendo le orme di una creazione su Pinterest (fonte originaria sconosciuta, ma repliche in grande quantità), ho apportato qualche modifica per personalizzare un pò l’idea. Il risultato mi ha completamente stupita ed è stato amore a prima vista. Lunghe orecchie rosa, faccetta a cuoricino, zampette decorate, ciuffetto sbarazzino, Mimì è la dolcezza in pannolenci tra tutte le mie creazioni! Un mix di primavera e allegria che non stanca mai!

ANIMALETTI PON PON PASQUALI

I miei pupazzetti pasquali in lana, nascono uno dei pomeriggi in cui il primo Decreto contro l’emergenza coronavirus, avrebbe ipoteticamente riaperto le scuole il 16 Marzo. Sappiamo poi che questo purtroppo non è avvenuto .
Ero frastornata. Questa doccia fredda di una pandemia mai sofferta prima, almeno dalla sottoscritta, mi aveva lasciata abbastanza confusa. Mi svegliavo al mattino con la sensazione che a breve tutto si sarebbe concluso, ma poi i giorni passavano e non era mai così, decreto su decreto, la chiusura forzata anche di palestre, negozi, fabbriche ed uffici mi face rendere conto che no, probabilmente nulla sarebbe stato più come prima, almeno non per il momento.
Ed allora ho iniziato a trascorrere qualche ora del pomeriggio a creare. Ero libera di dedicarmi a ciò che tanto amo, eppure avevo un costante peso sul cuore.
Però lasciatemelo dire, avere un hobby, avere qualcosa che ti impegna la mente e le mani, da una grande forza interiore. Scarica molto lo stress e per qualche ora allontana i pensieri negativi, tornando poi a vedere il bicchiere mezzo pieno piuttosto che mezzo vuoto.
I miei animaletti pon pon, realizzati con lana e decorazioni in feltro/pannolenci, sono un’idea del web, dove tuffarsi beatamente quando le idee sono troppo impegnate a riflettere sulla quotidianità per riuscire a buttar giù una creazione originale.
Ma mi fanno grande compagnia, il pomeriggio, quando mi siedo a cucire, loro sono li e le loro faccette buffe mi danno allegria. Vorrei dire di averli realizzati per Pasqua, ma sappiamo già che il rischio di trascorrere la festività a casa è più che concreto. Ma sono fiduciosa eh, e loro anche! Non vi do ancora la buona pasqua, ma mi raccomando continuate a restare a casa, siamo quel piccolo tassello del mondo, che se messo al posto giusto completerà il quadro riportando tutto alla normalità!
#iorestoacasa#
#andràtuttobene#

TANTI AUGURI PAPA’

19 MARZO FESTA DEL PAPA’

Un regalo utile che lo sorprenderà: il porta accessori cellulare.

Una simpatica pochette dove conservare il cavetto per la ricarica, il caricabatteria da auto ed una eventuale chiavetta usb per chi ama portarsi ovunque la propria musica preferita. Una comoda tasca permette di inserire le cuffiette, per i papà meno tecnologici, sprovvisti cioè di collegamento bluetooth in automobile.

Realizzata in feltro, con o senza decorazioni, è il regalo giusto per i papà sbadati o disordinati! In questo caso, le pochette realizzate sono due: la prima in abbinamento agli accessori Ironman, personalizzata per la festa del papà, e la seconda neutra da regalare in qualsiasi occasione dell’anno.

Tanti Auguri Papà!

 

 

SAN VALENTINO: REGALA UN CUORE….

Per questo San Valentino ho realizzato un oggetto particolare: un portafoto in feltro con dedica.
La copertina si ispira ad una cartolina di auguri vista su Pinterest, successivamente da me modificata in un “libretto porta cuore”. All’interno, circondato da tanti fiorellini, uno spazio porta foto (fronte retro), realizzato con carta scrapping: una linguetta a cuoricini permette di girare la facciata e scegliere quale delle due foto tenere in vista. Sul lato destro, ho creato una tasca contenente un biglietto di auguri accompagnato da un cuore in strass che grazie al nastro di raso, non rischia di essere smarrito. Un oggetto semplice nella sua realizzazione ma di sicuro effetto, da conservare aperto o chiuso.
A richiesta può essere modificato per qualsiasi altra occasione: festa della mamma, del papà, dei nonni, o come regalo per un anniversario!
Libretto di San Valentino: il 14 Febbraio, regala il tuo cuore!

LANTERNA BIANCA

Per questo natale ci discostiamo dalla classica lanterna rossa ed optiamo per uno stile più “shabby” che ben si accosta a chi intende realizzare un albero di natale bianco. Una candelina Led da posizionare al suo interno e l’atmosfera unica delle feste arricchirà ancor di più la vostra casa!

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